SEMIcoreo

domenica 08 novembre

Ore 21:30

Scritto da

Vari

Produzione

Spettacolo consigliato a
Tutti

Sinossi

CAUSA SUI 
causa di se stesso

ideazione e interpretazione Claudia Caldarano
produzione Cango Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza 
con il sostegno di mo-wan teatro

Quest’azione di Claudia Caldarano Si tratta di dittici in cui una stessa azione viene posta in risonanza con uno spazio esterno - in questo caso il Salone degli Scheletri del Museo La Specola - e poi “depositata” nella Sala Piccola di Cango.
68 articolazioni e 206 ossa sono la struttura che ci sorregge, sono il sostegno per non rimanere schiacciata a terra sotto il nostro stesso peso. Sono anche l'essenziale, ciò che non affiora se non con i denti e le unghie. Sono un'architettura nascosta, apparentemente fragile e seriale, un grappolo di possibili incrinature e posture, una condensa di risonanze da esplorare.


COSMOPOLITAN BEAUTY
Di e con Davide Valrosso
Centro di Produzione Cango, cantieri dell'arte del gesto e della danza, Firenze
Con il Sostegno del teatro Pubblico Pugliese

Raccolta di appunti di viaggio
Ho immaginato un performance capace di mutare costantemente, dove i gesti appaiono come appunti di viaggio, scritti disorganicamente; dove la bellezza è il frutto di una conquista, di una traslazione, di un viaggio dell’uomo verso un luogo indefinito.
Cosmopolitan Beauty è il regno delle cose perdute che hanno lasciato una loro traccia nel corpo, uno spazio contraddittorio dove si fa conoscenza della fragilità delle cose, ma anche della loro forza, è un isola che si richiude in se stessa, ma allo stesso modo rimane aperta al luogo che la ospita.
La performance, in un crescendo complesso di dinamiche atte a fare emergere uno stato di spaesamento, implosione, e meraviglia, tipici del discoro Plotiano riguardo all’incontro dell’uomo con la bellezza, inscena un atto di riappropriazione, sia degli spazi, che dell’esperienza in sè.
Durante il viaggio, troviamo un innesco.
Vengono seppelliti gesti che non vanno spiegati e tradotti, ma a cui va dato loro giustizia nell’unico modo possibile, osservandoli.
Attraverso misure che indagano sui rapporti di intesa e conflitto, l’azione si sviluppa tramite la de-costruzione di un corpo partecipativo.
In un lavoro che tende a dar maggiore risalto al processo di evocazione del gesto più che al gesto stesso, è richiesto uno sguardo che fuoriesca da uno stato di passività, per diventare partecipe e coproduttore istantaneo della performance.
Il lavoro verte sulla creazione di un’azione che muta costantemente, dove i gesti sono appunti di viaggio verso un luogo indefinito, dove la bellezza è frutto di conquista.
Il coreografo si interroga sulle cose perdute che hanno lasciato una traccia nel corpo e cerca di delineare uno spazio apparentemente contraddittorio: dove si fa conoscenza della fragilità delle cose ma anche della loro persistenza. L’azione esplora il processo di riappropriazione dell’esperienza attraverso un incontro con la bellezza più evocato che mostrato, sollecitando nello spettatore uno sguardo partecipe, co-artefice istantaneo della performance.


PRIMA DEL PESO
di e con Maurizio Giunti

In collaborazione con Compagnia Virgilio Sieni

Prima del peso si propone di indagare le modalità ed i percorsi di apparizione di forme e figure riconoscibili come punto di partenza per orientare il corpo all’interno di un sistema spaziale delimitato. Nasce da un primo studio alla ricerca di un rapporto diretto e semplice fra movimento e musica, un attaccamento pesante alla formalità, poi scomposta e vivisezionata per trovarne all’interno un’evoluzione leggera, ma non per questo meno potente di imprimersi nello spazio ricercato.


DI VOLTA IN VOLTA
primo studio

ideazione Claudia Caldarano di e con Claudia Caldarano e Sara sguotti
con il sostegno di mo-wan teatro e Centro Artistico il Grattacielo

"Se mi trovassi all'ultimo cielo, cioè a quello delle stelle fisse, potrei stendere la mano al di là di quello, o no? Ch'io non possa, è assurdo; ma se la stendo, allora esisterà un di fuori, sia corpo sia spazio. Sempre dunque si procederà allo stesso modo verso il termine di volta in volta raggiunto, ripetendo la stessa domanda; e se sempre vi sarà altro a cui possa tendere la mano? È chiaro che anche sarà interminato" - Achille di Taranto

di volta in volta è uno studio sulla fuga. Una fuga cieca che ha come orizzonte la tattilità. È un procedere per trasmissioni e copiature gestuali verso il bordo in ombra della scena. Due corpi zigzagando "driftano", vanno pian piano alla deriva.


Cast
Causa Sui
Claudia Caldarano
Cosmopolitan Beauty
David Valrosso
Prima del peso
Maurizio Giunti
Di volta in volta
Claudia Caldarano
Di volta in volta
Sara Sguotti

Galleria fotografica
Come Arrivare
    Centro Artistico il Grattacielo
  • Via del Platano, 6, Livorno