Polvere alla polvere

venerdì 02 dicembre

Ore 21:30

Scritto da

Robert Farquhar

Regia

Guglielmo Guidi
Spettacolo consigliato a
Tutti
Durata
60 minuti

Sinossi

"Polvere alla polvere"una pièce di drammaturgia contemporanea comica e toccante, incui si aprono, improvvise zone di malinconia e di tenerezza raccontate senza sentimentalismi. Unacostruzione drammatica blindata, una sorta di poema per tre voci, dialoghi e monologhi incrociati,frasi lasciate in sospeso, in cui i tre eseguono una partitura verbale ed emotiva dal ritmo strepitoso.Ognuno emerge con il suo assolo per rientrare nell'ensemble in cui riescono a "dialogare" con effettianche comici. Gli accadimenti di ogni singolo personaggio della pièce, si sviluppano in varie formeche si connettono tra loro simultaneamente, elaborando una molteplicità di significati e chepermettono di rendere comprensibile, comunicabile e ricordabile il vissuto. La modernadrammaturgia, soprattutto il filone anglo-irlandese, con questo nuovo “straniamento” dona alleemozioni un mezzo potente, suggestivo e più efficace d'espressione. Si “mette ordine”, si dà unsenso attivo agli avvenimenti. Il “vissuto umano” dei personaggi diviene esprimibile, semplice epuò essere, appunto ricordato. Quello che sorprende di questi nuovi “storytellers”, di cui RobertFarquhar fa parte a buon diritto, è la continuità e poliedricità della loro scrittura drammaturgica:brevità fulminea delle battute, orecchio sensibilissimo per il ritmo della “lingua parlata” e sintoniaimmediata che riescono a stabilire con un pubblico giovanile. Raccontano storie che ti stupiscono, tiincantano, ti fanno ridere. Poi chiudono la porta e se ne vanno.

“La storia” che presentiamo è costruita, dall'autore, come una straordinaria e vertiginosa “jamsession” verbale orchestrata su dialoghi-monologhi, comici e poetici che s'intrecciano tra loro. La vicenda, si sviluppa intorno al vissuto di tre, non più giovani amici, della Liverpool deiBeatles: ...”erano gli anni settanta”... Un'esistenza precaria, la loro, divenuta una “normale”condizione di vita. Tutto ha inizio con la morte di Mick Finnegan (richiamo dell’autore al FinnegansWake di James Joyce). La notizia arriva improvvisa alla sua ex Moglie, Holly e ai suoi due amiciHenry e Kevin. Mick bevitore compulsivo e velleitario musicista rock, è caduto dalle scaleprobabilmente ubriaco, ha battuto la testa ed è morto. Solo la sera prima era a sbronzarsi con gliamici al pub. I tre si ritrovano nel solito locale, il Bull's Head. La scena del pub è realizzata daFarquhar con una tecnica incalzante da film d'azione. Gli amici stanno rendendo omaggio al mortocon abbondanti bevute, ma arriva Holly per organizzare il funerale, ed è già molto sbronza di suo,perché ha scoperto che il dolore per quel bastardo del suo ex marito è insopportabile. Sotto gli occhidi Kev ingaggia una lite furibonda con Henry: una scazzottata emotiva, come la definisce ildrammaturgo inglese. Lei accusa Henry di aver rovinato Mick ed essere responsabile della suamorte. Farquhar affida a Kev un personaggio bellissimo, giocato in minore. È uno quasi trasparente,non ha “carisma” dice Henry che fa il duro, ma invece è un nevrotico fragile come un bambino. Kevè l'amico di sempre, ha la mamma con l'alzheimer, forse non si sbronza come gli altri; anche senessuno sembra ricordarsi che esista. Lui è lo spettatore/regista, il testimone, l'angelo custode. Ilfinale della commedia inizia dopo il funerale alquanto sgangherato e comico. Ed è un altro regalo diKev che carica sulla sua vecchia Austin Holly ed Henry e con le ceneri di Mick punta verso laScozia: il sogno di Mick, andare a vivere in quell'estremo lembo di terra prima dell'oceano atlantico.Parole, sentimenti, congedi s'intrecciano tra loro sotto un cielo che alterna sole e nuvole e orastaglia ora cancella le loro ombre.


Cast
Mariagrazia Pompei
Andrea Bonella
Stefano Patti

Come Arrivare
    Centro Artistico il Grattacielo
  • Via del Platano, 6, Livorno