Ai lati d'Italia #primoLato

venerdì 19 maggio

Ore 21:00

Coreografie

Claudia Caldarano
Spettacolo consigliato a
Tutti
Cast
Claudia Caldarano

Sinossi

«And the colored girls say / doo, da-doo, da-doo, doo doo doo doo... »
( da Walk On The Wild Side di Lou Reed)

Ai lati d’Italia è una frase palindroma, un’inversione possibile.
Ai lati d’Italia è un concerto per voci non in capitolo, per seconde voci, per comparse e sfondi.
Ai lati d’Italia sembra il nome di una compagnia aerea, è, invece, ispirato da una conversazione con i pulitori di gabinetti dell’aeroporto di Linate, che, mi dicevano, non possono farsi vedere fuori dai bagni perché disturbano l’immagine del posto, quando, di fatto, sono proprio loro che curano quell’immagine.
Ai lati d’Italia sono le coriste nell’angolo del palco che non cantano il motivo principale della canzone, ma senza di loro sarebbe tutt’altra musica.
Ai lati d’Italia è il margine bianco attorno alle parole scritte, il negativo del positivo. Ai lati d’Italia è ‘ L’elogio del margine’(B.H.), dell’ombra la, dove terminano le luci della ribalta.

ELISABETTA CONSONNI
Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla costruzione sociale del corpo nella danza, frequenta The Place- London Contemporary Dance School (2004-2005) e approfondisce indipendentemente la ricerca in ambito performativo in Olanda (2005-2009) e in Polonia (2013-2015). I suoi lavori Maquillage(2007), Fotoritocco (2012) e Plutone (2016) si situano nello spazio di dialogo tra la danza e altri linguaggi artistici. Dal 2013 e’ideatrice e direttrice artistica di Ergonomica un progetto di ricerca e network europeo che indaga la relazione tra danza e architettura per l’attivazione della partecipazione nella rigenerazione urbana. All’interno del progetto realizza le azioni site-specific We want to become architecturee Go with the flow ( Polonia, 2014), la costruzione coreografata di Pompenpurg Park (Rotterdam, Biennale di Architettura 2014), Il secondo Paradosso di Zenone ( Milano, 2016), Abbastanza Spazio per la più tenera delle attenzioni(Venezia, Biennale Danza 2016) e la conferenza Spazio Ergornomico, all’interno della Biennale Danza 2016. . Collabora con artisti e realtà culturali tra cui: Gianluca Fratantonio , Raoul de Jong , Solveig Chirey, CristinaPancini, Adriano Cancellieri, Connecting Cultures, Virgilio Sieni, Aftab Darvishi, Giovanna Ricotta, Riccardo Buscarini, ZUS-studio d’architettura.


Come Arrivare
    Centro Artistico il Grattacielo
  • Via del Platano, 6, Livorno