Blocco 3

venerdì 06 novembre

Ore 21:30

Scritto da

Fabrizio Brandi e Francesco Niccolini

Regia

Fabrizio Brandi

Regia

Francesco Niccolini

Regia

Roberto Aldorasi
Genere
Monologo, Teatro di narrazione
Spettacolo consigliato a
Tutti
Durata
60 minuti

Sinossi

La Guglia. Il circolino. Il giro d'Italia a tappini. Il bar Giuliano. La Pisorno. La Quercia. I bachi in frigorifero. I gatti contro il muro. Le Ghiande. La cassetta dei galleggianti. I maiali. Siddharta. La Vespa rossa. L'incerata. I Bagni Luana e i Fiorella. Posillipo. L'Estatè. Il libeccio. La pizza da Frenzio. L'Americani. L'Ungheria. Il Paradiso. Le coreane. Camp Derby. Gli scogli piatti. Le triglie. Pajetta, Ingrao e Berlinguer. Oreste. Yuri senza la y. Mirkone con la k. Willi. Pedro. Ainstain. I fratelli Giordano. Il Gringo. Le caviglie di Cristina. Ciste e Acciuga. Paolino. La Gina. Mi pà.

C’era una volta a Livorno, Mario Nesi, di anni undici, nato al Blocco 3, nel popolare e mitico rione della Guglia fra gli anni ’70 e ‘80. Il Blocco 3 è l’edificio che lo vede crescere, all’ombra del suo cortile e di una affollata e picaresca umanità, fra compagni di giochi esuberanti, e vicini di casa molto vicini. Mario, sotto l’ala protettiva del padre un tipico comunista d’acciaio di quei tempi, sviluppa i primi germi di ribellione umoristica e autocoscienza. La voglia di crescere ed emanciparsi, non tarderà a portare le prime trasgressioni e le prime esperienze amorose. L’ironia di Mario forgia il suo personaggio in un ritmo allegro ma non troppo.
Blocco 3 è il terzo palazzaccio di una serie di edifici di sicurezza, voluti dal regime fascista a scopo contenitivo per i sovversivi e architettonicamente commemorativo del tiranno (dall’alto si legge una scritta minacciosa come ricorda sempre a tutti il partigiano Oreste). È il centro di un mondo scomposto e ricomposto in un prisma che rifrange la memoria da diverse angolazioni. La narrazione tratteggia con disinvoltura uno spaccato caleidoscopico della profonda umanità che vi si affolla e affianca Mario nel suo mestiere di crescere e di vivere.

I bachi in frigorifero. Il giro d'Italia a tappini. Il bar Giuliano. La Pisorno. La Quercia le ghiande e i maiali. Il circolino. I gatti contro il muro. La Guglia. La cassetta dei galleggianti. Siddharta. La Vespa rossa. L'incerata. I Bagni Luana. Posillipo. L'Estatè. Il libeccio. La pizza da Frenzo. L'Americani. L'Ungheria. Il Paradiso. Le coreane. Camp Derby. Gli scogli piatti. Le triglie con il latte. Pajetta, Ingrao e Berlinguer. Oreste. Yuri senza la y. Mirkone con la k. Willi. Pedro. Ainstai. I fratelli Giordano. Il Gringo. Le caviglie di Cristina. Ciste e Acciuga. Paolino. La Gina. Mi pà.

​grazie a Roberto Aldorasi e al festival Montagne Racconta


Cast
Fabrizio Brandi

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