ARTICOLO FEMMINILE– duo

venerdì 03 marzo

Ore 21:30

Scritto da

Daniela Morozzi

Regia

Patrizia Turini

Regia

Leonardo Ciardi
Spettacolo consigliato a
Tutti
Cast
Voce
Daniela Morozzi
Sassofoni e Piano
Stefano "Cocco" Cantini

Sinossi

Analisi illogica della carta stampata - concerto lettura

Con il Patrocinio:
Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
Consigliera di Parità della Toscana
Regione Toscana
Ordine dei Giornalisti della Toscana

Svegliarsi al mattino, bere un caffè, aprire il giornale e leggersi le ultime notizie. Presto, prima che invecchino. E se questo accadesse la sera, su un palco, dopo una giornata di lavoro? Cenare, bere un caffè e magari andare a teatro. Il sipario si apre una musica e una voce leggono articoli, finendo per svelare che alcuni non invecchiano mai. Per come sono scritti, certo. O forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di profondamente umano e, quindi universale. Senza tempo, appunto.

Abbiamo scelto come filo conduttore di queste letture l’universo femminile. Perché oggi sentiamo più che mai l'urgenza di parlarne, e di farlo in modo diverso. Abbiamo così preso a prestito parole di uomini e donne che, accostate le une alle altre, come in un collage, finiscono per comporre un'immagine di donna che ci risuona. Una donna che, al di là delle ideologie, tenta di stabilire un rapporto creativo con la realtà, per conquistare o difendere la propria identità, contribuendo con le proprie scelte a declinare in modo nuovo quella differenza di genere di cui tanto si discute, non sempre a proposito.

La scelta della scrittura giornalistica è stata in qualche modo una scommessa, che si è rivelata sorprendentemente efficace. Sintesi, ritmo, utilizzo frequente di immagini, permettono infatti di raccontare storie, dipingere ritratti o semplicemente presentare fatti di cronaca, con una vitalità e un’apparente semplicità che in scena assumono grande forza e suscitano una grande partecipazione emotiva da parte del pubblico in sala.

Ed ecco allora la figura minuta ma combattiva di Rosa Parks, raccontata senza retorica da Vittorio Zucconi; Consuelo Velazquez, la donna che giovanissima, senza aver mai dato un bacio, scrisse l’intramontabile Besame Mucho, una delle più belle canzoni d’amore di tutti i tempi, qui tratteggiata dalla penna di Concita De Gregorio; l'indignazione di Nando Dalla Chiesa per la volgarità del 'Palazzo'; e poi le irriducibili madri d’Argentina di Claudio Tognonato, l’ancestrale corsa di Cathy Freeman fotografata da Emanuela Audisio, che per l’occasione ha anche scritto per noi un rap, o ; Giovanni Maria Bellu, che con la sua penna sorvola con partecipata commozione il mare di Lampedusa con i suoi dolenti drammi, e ancora il saluto affettuoso e commosso di Roberto Saviano ad una delle più grandi ed umane artiste del pianeta, Miriam Makeba, Ilaria Alpi raccontata con grande intensità dall’amica e collega Giovanna Botteri, per finire con un intensissimo Italo Calvino.

Firme prestigiose con stili diversi, leggere, impegnate, sarcastiche, essenziali, che la regia curata da Patrizia Turini e Leonardo Ciardi orchestra in un'originale messa in scena a più voci. La nostra ricerca ambisce a differenziarsi dai canoni tradizionali della lettura con musica e a realizzare un vero e proprio reading, dove non si canta, ma si legge, e dove la musica, di altissimo livello, non assume mai la funzione classica, didascalica, del sottofondo o della colonna sonora. Il testo è 'raccontato' contemporaneamente, da entrambi i linguaggi in continuo dialogo tra loro, che in questa nuova versione a due si fa ancora più intimo.

Sul palco Daniela Morozzi, attrice di teatro, cinema e televisione e Stefano "Cocco" Cantini, sassofonista noto a livello internazionale, una delle voci più personali e liriche nello scenario della musica jazz. Articolo Femminile è un'apparente analisi illogica della carta stampata. Articoli di giornale che si fanno teatro.


Collaboratori
Disegno Luci
Massimo Intoppa (A.I.C.)

Come Arrivare
    Centro Artistico il Grattacielo
  • Via del Platano, 6, Livorno