Dal 1954 a servizio di Livorno

Nato per contribuire alla ricostruzione del tessuto culturale di Livorno all’indomani della guerra, il Centro Artistico Il Grattacielo fu inizialmente diretto da padre Guidubaldi e da un giovane Andrea Camilleri, allora braccio destro di Orazio Costa all’Accademia di arte drammatica di Roma. Frequentato da Giuseppe Ungaretti, Paolo Grassi, Vittorio Gassman, Raul Radice, lo stesso Costa, il Centro fu uno snodo per la diffusione di una nuova sensibilità artistica.

L’impegno sul piano formativo sostenuto nel corso dei venti anni della direzione di Padre Valentino Davanzati (subentrato a Guidubaldi nel 1961) nel 1982 vale al Centro Artistico Il Grattacielo la Medaglia d’oro per i benemeriti dell’arte, della scuola e dello spettacolo per iniziativa di Sandro Pertini, e a Davanzati la nomina, alcuni anni dopo, di Grande ufficiale della Repubblica da parte di Carlo Azeglio Ciampi. Nei trent’anni in cui complessivamente si esprime la sua direzione, il Grattacielo continua a produrre spettacoli propri e ad ospitare lavori di Roberto Benigni, Paolo e Lucia Poli, Franco Molè.

Nel 1992, con la presidenza di Augusto Spalletti Panzieri, storico collaboratore di Davanzati.

Nel 2005 si inaugura la stagione "laica" del Grattacielo dopo i lavori di ristrutturazione dello stesso. L’organizzazione delle attività viene affidata ad Alessandro Brucioni.

Nel 2015, dopo la scomparsa di Augusto Spalletti Panzieri, viene eletto presidente Luciano Lessi.

Nello stesso anno la Direzione Artistica della Scuola di Dizione e Recitazione "Laura Ferretti" viene affidata a Eleonora Zacchi.