Il Pretesto - Laboratorio teatrale in 4 capitoli

Il Centro Artistico Il Grattacielo 
in collaborazione con Associazione Compagnia del Cerchio 
presenta

Laboratorio Il Pretesto /CAP.1 || condotto da Valentino Infuso
10/11 Giugno | h. 10/14

Il laboratorio teatrale. Uno spazio in un tempo non quotidiani in cui sia possibile condividere e respirare, osservare e sentire, accalorarsi e nutrirsi...

Il teatro è il luogo della trasformazione, il luogo della magia. L'apprendista attore è colui che si fa consapevole, attraverso la pratica e la sperimentazione, degli strumenti e degli ingredienti per ricreare ogni volta questa magia, negli altri e dentro di sé. Le finalità e gli obiettivi personali poco importano, colui che si inizia alla magia del teatro non sarà più lo stesso.

Partiamo dal corpo.

A teatro, l'attore è corpo. Le azioni e i gesti sono corpo, la sua voce è corpo, le sue emozioni... 
Quello che mi interessa è un continuo e graduale lavoro sul proprio essere fisico, per sentire e scoprire un pò di verità.

Questo laboratorio teatrale è un “pretesto”:

“pretesto” inteso come pre-testo, ossia ciò che viene prima del testo, ciò che l’attore ha da fare prima di arrivare ad approcciarsi con il testo teatrale. Quindi l’allenamento fisico, vocale e sensoriale, le improvvisazioni, la costruzione del personaggio partendo da sé. Ogni partecipante verrà condotto verso la scoperta di una personale “cassetta degli attrezzi” attoriali, al fine di svelare e sviluppare le proprie capacità espressive;

“pretesto” inteso come occasione o modo per altro, fare teatro per ascoltare e scoprire un po’ più se stessi e per rapportarsi in un modo non quotidiano con gli altri, avvicinarsi, attraverso il gioco teatrale, ad una miglior consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni;
“pretesto”, infine, come tema del laboratorio, inteso nel senso letterale di “falsa ragione che si adduce per mascherare i veri motivi di un'azione.” Questo aspetto del lavoro potrà portarci ad una vera e propria scrittura scenica a fine percorso.
Il percorso completo prevede 5 tappe:

Cap.1: Il fatto e la circostanza
Cap.2: Le azioni fisiche (due incontri)
Cap.3: I motivi
Cap.4: Il motivo emotivo

Per il tipo di ricerca che si propone, il laboratorio è aperto a tutti (professionisti, allievi di teatro e novizi). Anzi, proprio da questa eterogeneità di esperienze e di intenti nasce la ricchezza attraverso lo scambio e le sinergie tra i partecipanti.

VALENTINO INFUSO
Classe 76, inizia la propria formazione attoriale a Napoli con Ettore Massarese e a Milano presso lo Studio Laboratorio dell’Attore diretto da Raul Manso. Studia danza, voce e canto, mimo, scherma teatrale, danza butoh e approfondisce il proprio percorso teatrale con diversi altri maestri quali Silvya Kanter, Hector Malamoud, Yves Lebreton, Antonio Fava, Danio Manfredini, Giorgio Rossi, Atsushi Takenouchi, Yumiko Yoshioka, Maria Consagra, Lindsay Kemp. Dopo profonde esperienze nel giovane teatro milanese (Aia Taumastica e Macrò Maudit con cui si classifica secondo al premio Scenario), nel 1999 fonda assieme alla regista-coreografa Elisabetta Faleni (danzatrice diplomata alla Scala di Milano e al Bolshoi di Mosca, collaboratrice di Pina Baush) la compagnia Teatro in Polvere, nell’ambito della quale, intraprendendo un fondamentale percorso nel teatro-danza, realizza nel 2000 lo spettacolo-evento, di cui è ideatore e coautore, “Teatro-Cucina®”, che con circa 400 repliche ad oggi ha dato il nome ad un vero e proprio genere. Nel 2006 approda alla corte di Raffaella Giordano in qualità di interprete nella nuova creazione “Cuocere il Mondo” con tour in Italia e in Francia. Partecipa a importanti festival italiani quali Contemporanea07 di Prato, Colline Torinesi, BolzanoDanza, ExTerni, OperaEstate, Vie-Scena Contemporanea. Nel 2008 viene selezionato in qualità di performer dal coreografo Ismael Ivo alla Biennale danza di Venezia. Appresa l’arte della fabbricazione della maschera in cuoio dal maestro Antonio Fava, si fabbrica le maschere dei personaggi che porta in scena, elaborando una propria poetica del movimento. Alcune sue maschere sono utilizzate da compagnie di Commedia dell’Arte attive negli Stati Uniti, in Svizzera, Polonia e Italia. Collabora con diverse compagnie sul territorio nazionale e da una decina di anni conduce laboratori sul training dell’attore e sull’uso contemporaneo della maschera. Tra le sue regie teatrali “Sushidio®”, “Il Piccolo Attore” e “Dojo-Ji” con la cantante giapponese Shinobu Kikuchi. E’ stato fondatore e direttore artistico del collettivo “MOH” con cui vince il bando di produzione “Prime Visioni 2012” della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – ERT per la produzione “Pecunia! Pecuinia! Pecunia!”con la collaborazione del coreografo Roberto Castello. Protagonista in “AUF SAND” di Albert Ostermeier (produzione Scuola Civica Paolo Grassi-Piccolo Teatro di Milano-ERT), attore-danzatore in “MISHIMA” (produzione Teatro Comunale di Ferrara – Teatro Stabile dell’Umbria) e danzatore nell’opera “LA FORZA DEL DESTINO” di G.Verdi, (Produzione: Teatro Regio di Parma), è attualmente impegnato con la scrittura e la messa inscena di un nuovo testo dal titolo “Novella Vaga”.
info www.teatroinpolvere.it

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COSTO DI PARTECIPAZIONE:

€70 per i non-Soci e €60 per i Soci
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PER INFO E ISCRIZIONI:
Luca 340- 7550530,
oppure scrivere all’indirizzo segreteria@livornoteatro.it.