DIMENTICARE PER RICORDARE

Il tatto, la vista, l'udito, il gusto, l'olfatto... i nostri 5 Sensi.
Laboratorio di Teatro poetico del movimento tenuto da Giorgio Rossi, organizzato presso il Centro Artistico il Grattacielo.

Il laboratorio a cadenza mensile a partire da Gennaio 2017, prevede una durata di n°2 giorni per i primi due incontri e di 4 giorni per il terzo ed ultimo incontro, tenta di toccare una delle condizioni fondamentali dell’esistenza e, di conseguenza, della danza: i nostri 5 Sensi . 

DIMENTICARE PER RICORDARE :
Il tatto, la vista , l'udito, il gusto, l'olfatto...i nostrii 5 sensi, così ovvi e fondamentali per essere in contatto con il mondo esterno che viviamo quotidianamente in modo scontato. Li appaghiamo sovracaricandoli di sensazioni quasi mai ascoltando le loro infinite possibilità di combinarsi e parlarci sensualmente della nostra vita e quindi mettendoci noi in loro ascolti, al loro servizio, con l'intuito, semplicemente essendo ( essere umano) come in realtà facevamo nella nostra infanzia. Dove la nostra immaginazione esaltava qualsiasi cosa con una esplosione di sensualità e di gusto ad essere vivi , cose che adesso non prendiamo piu in considerazione allora erano motivo di gioia e stupore e vitalità, di grande creatività che ci facevano essere felici con poco oniente ma con tanto ascolto soprattutto dell'altro , grazie alla capacità innata d'immedisimazione e di mimesi. diventati adulti non ci curiamo di quei momenti, li ricordiamo come belli ma, come dire, cose passate, cose da piccolo. il nostro corpo, attraverso la sua meravigliosa memoria sensuale, presente in noi stessi, puo ripercorrere quelle sensazioni.

Basta trovare la chiave di entrata e entrare dolcemente in questo univero meraviglioso che è in ognuno di noi. Basta concedersi, trovare il modo di porsi e non imporsi in un gioco di lucida ed attenta leggerezza. 

In questi laboratori proveremo attraverso il gioco, la musica e la danza , a dimenticare per ircordare insieme.

GIOCARE CON IL MOVIMENTO E LO SPAZIO
Il progetto architettonico dell'orologiaio è rigoroso, virtuoso, mira a risultati precisi. Altra tendenza, quella del giardiniere: crea le condizioni, prepara il terreno, getta semi per una fioritura che spesso ha direzioni imprevedibili. Giorgio Rossi, quando insegna l'arte poetica del movimento, crede nella relazione con il proprio corpo che danza, e di conseguenza si sente più vicino al giardiniere, senza dimenticare l'orologiaio per la sua razionalità e progettualità. In fondo il danzatore come il musicista deve unire il lato immaginativo al lato matematico. Giorgio Rossi coreografo, cofondatore di Sosta Palmizi, nata nel 1984 è tra le più longeve e conosciute compagnie di sperimentazione in Italia e all'estero, da anni oltre a danzare e creare i propri spettacoli si dedica con devozione all'arte dell'insegnamento sia all'estero che in Italia, essendo l'unica forma di trasmissione efficace della danza.

Se la danza classica, la ginnastica artistica mirano alla costruzione di un corpo codificato, operano trasformazioni precise e strutturate, ciò che tenta di costruire Giorgio Rossi è la capacità di un percorso sensoriale, sensuale e sensato a partire dal quale il corpo possa destinarsi in sequenze di movimenti rispondenti al essere e al momento, in cui si compie l'attuarsi della danza.

"La danza è tutto ciò che riguarda l'uomo, ivi compresa la voce", diceva il coreografo e teorico Rudolf von Laban. Giorgio Rossi parte da quest' idea, cerca di sollecitare la memoria tattile , uditiva, olfattiva, visiva ed evocativa dei suoi allievi, li interroga sul ricordo dei sapori, sui loro primissimi ricordi.. Fà loro domande più che affermare, poi li invita all'ascolto. Crede che la cosa più importante da insegnare sia la capacità di improvvisare nell'ascolto, profondo, di quel che sta attorno. e da li' costruire la propria opera ,come in realtà hanno sempre fatto gli artisti di tutte le diverse discipline dell'arte anche quando hanno portato a delle forme più' rigide e precise .Artisti come bach , mozart ,nella musica , balanchine e bejard nella danza e a sua opinione praticamente tutti. La mimesi è uno strumento importante nel suo modo di insegnare, ma quando invita a entrare nell'energia del movimento per esempio della foglia al vento, del fiume o della farfalla…….. , lo invita a confrontarsi con il suo ricordo sensuale a riprodurre energia e ritmo sentiti nel contatto con quel che sta cercando di evocare.
Giorgio Rossi

CURRICULUM
Come direbbe E. Satie‚ “è un mammifero danzante”.All’età di 4 anni‚vedendo il clown svizzero Dimitri esibirsi nel surreale tempo dellascena‚ ha capito che il teatro era la sua vita.Deve la sua fortuna artistica all’aver potuto assistere ai lavori di grandi maestri (Kantor ,Brook , Bausch , Carlson ….) e‚ con alcuni‚ ha imparato l’artescenica‚ sia come allievo che come interprete. Nel 1984‚ è co–fondatore della Sosta Palmizi‚ sigla sotto la quale‚ in 25 anni‚ hanno lavorato oltre 300 danzatori e non, che via via hanno trovato lavoro nelle maggiori compagnie di Teatro Danza Europee o hanno fondato propri gruppi e alcuni dei quali oggi, fanno parte dell’Associazione.Con i suoi spettacoli‚ sta girando il mondo‚ grazie all’universalità dell’arte poetica del movimento‚ di cui fa uso. Fa parte di quella specie di esseri in via di estinzione che crede profondamente nell’immaginazione.La sua danza‚ è fatta di un’energia organica che auspica lo porti sulle scene ancora per molto. In questi anni collabora con artisti di altri campi , come: P. Fresu, B. Bertolucci, T. Guilliam, S. Benni, P. Turci, L. Poli, S. Benni, D. Riondino, P. Rossi, Banda Osiris, G. Mirabassi, M. Rabbia, M. Baliani, F. De Luigi e tanti altri; partecipa come danzatore autore nella trasmissione VIENI VIA CON ME di R. Saviano e F. Fazio e nel 2012 crea una coreografia originale per il corpo di ballo del Teatro dell’Opera dal titolo CIELO DIMARZO. E’ docente presso l’Accademia internazionale d'arte drammatica “Vittorio Gassman” e, in collaborazione con lo stesso Teatro Quirino, collabora a progetti d’integrazione sociale attraverso laboratori e la creazione di spettacoli tra cui VIAGGIO FANTASTICO DALL’IPERSPAZIO, prodotto nel 2012.

Durante l’Arezzo Wave Love Festival cura la direzione artistica, insieme a Raffaella Giordano, della sezione Danza Wave all’interno della quale entrambi lavorano ad una nuova creazione originale,interpretata dai ragazzi del corso di Scritture per la Danza Contemporanea, primo e secondo biennio. Subito dopo è all’Aquila, con un progetto de I Cantieri dell’Immaginario, per un laboratorio di creazione accompagnato dal direttore d’orchestra Fabrizio Puglisi. Continua così il suo operato all’interno dell’ambito formativo e performativo delle nuove generazioni di danzatori, nel novembre 2012 va in scena anche TORNA A GIOCARE, in collaborazione con Elisabetta Di Terlizzi e l’Ente per lo Spettacolo dal vivo della provincia di Sondrio. Nel giugno 2013 debutta della la CARMEN, commissione di Les Nuit de Fourviere, musicata dall’Orchestra di Piazza Vittorio presso il Grand Theatre di Lione. Infine da segnalare la rinnovata collaborazione con L’AREZZO WAVE LOVE FESTIVAL, il FESTIVAL ORIZZONTI di Chiusi e il festival CORTONA ON THE MOVE, promotori del progetto “La Felicità…”.

Nel 2014 crea Sulla Felicità con 12 danza-attori artisti associati della Sosta Palmizi con debutto nel dicembre 2014 al Teatro Vascello di Roma e nel 2015, con Simone Sandroni, Da Dove Nascono le Stelle.

SVOLGIMENTO:

Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che hanno curiosità di farne esperienza siano essi danzatori, attori, frequentatori delle arti sceniche ma anche amatori interessati a questo percorso e ad un confronto finale con un pubblico.
Il laboratorio sarà diviso in diverse parti:
- riscaldamento del corpo
- apprendimento di sequenze di movimenti
- lavoro in coppia o gruppi su varie energie e qualità di movimento nello spazio
- improvvisazioni
- composizioni singole e di gruppo
-previsto un esito finale aperto al pubblico
- verrà rilasciato un attestato di frequenza

Le diverse sezioni saranno accompagnate da tempi di riflessione e di considerazione del lavoro.

Il laboratorio si svolgerà nei seguenti giorni e orari presso il Centro Artistico il Grattacielo, Livorno

Gennaio: 28 ore 14.30-19.30
29 ore 10.00-17.30
Febbraio: 11 ore 14.30-19.30
12 ore 10.00-17.30
Marzo : 2 ore 20.00- 22.30
3 ore 18.00-21.30
4 ore 14.30-19.30
5 ore 10.00-19.30 con esito finale.

per informazioni e iscrizioni telefonare al numero 
3319101558 Martina De Domenco
oppure

0586/890093 dalle 17 alle 19, oppure 
segreteria@livornoteatro.it

Per ricevere informazioni sulle attività del centro artistico, è possibile iscriversi alla mailing list del sito e consultare la pagina facebook

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